13 Luglio 2022
Rimborso chilometrico: cos'è, regole, come si calcola

Rimborso chilometrico: cos’è, regole, come si calcola

Normative 13 Luglio 2022

Il rimborso chilometrico è rivolto ai dipendenti e ai collaboratori che vanno in trasferta utilizzando un’auto propria o a noleggio, anziché quella aziendale. Il calcolo dell’importo che spetta al lavoratore è determinato dalle tabelle ACI ed è soggetto a specifiche regole fiscali. Oggi vogliamo vedere insieme a te di cosa si tratta e come si calcola.

Come avviene il calcolo del rimborso chilometrico

Una delle questioni più complesse quando si parla di rimborso chilometrico riguarda il calcolo dell’importo che spetta al lavoratore. Per individuare la cifra corretta ci vengono in aiuto le Tabelle ACI 2022, uno strumento facilmente consultabile anche in Gazzetta Ufficiale. Queste tabelle sono suddivise per categorie:

  • autoveicoli a gasolio in produzione;
  • autoveicoli a benzina in produzione;
  • motocicli;
  • autocaravan;
  • etc.

All’interno delle tabelle si stima il costo km di ogni veicolo che viene identificato in base alla serie, al modello e al marchio. Quello che dovrai fare è procurarti le informazioni riguardo al veicolo usato dal tuo dipendente in trasferta, essenziali per capire a quale fascia di rimborso fare affidamento. Le informazioni che ti servono sono:

  • il tipo di veicolo, se si tratta di un’auto o di una moto;
  • il modello e la serie del veicolo;
  • il tipo di alimentazione (benzina, diesel, ibrida, ecc.).

Per semplificare questo iter ti suggeriamo di realizzare un modulo apposito da far compilare a dipendenti e collaboratori, così da velocizzare il calcolo e ridurre al minimo gli errori.

A questo punto hai tutte le informazioni necessarie per individuare la riga corrispondente nella tabella ACI a cui farà riferimento un costo chilometrico ben preciso. Non ti resta che moltiplicare il costo per i chilometri dichiarati dal dipendente per avere un’indicazione del rimborso che dovrà comparire in busta paga.

Ad esempio, supponiamo che un tuo dipendente abbia percorso 100km nel corso della trasferta. La sua auto è un’AUDI, A1 1.4 TDI 90CV a gasolio. Per questo veicolo il costo chilometrico indicato nella tabella ACI è pari a 0,3769. Il rimborso che spetta al dipendente è pari a 37,69€, ovvero 0,3769€ x 100km.

A chi spetta il rimborso chilometrico?

Il rimborso chilometrico spetta a:

  • amministratori;
  • soci;
  • dipendenti;
  • collaboratori.

Quando una figura legata all’azienda si trova nella situazione di doversi recare in un luogo diverso dalla sede abituale per svolgere un’attività lavorativa su richiesta dell’azienda, sarà necessario valutare il rimborso chilometrico.

Attenzione però, abbiamo parlato di “luogo diverso dalla sede abituale”. Infatti, il tragitto casa-lavoro non può essere considerato una trasferta e quindi non potrà essere oggetto di rimborso. L’unica eccezione a questa regola riguarda i lavoratori senza una sede abituale di lavoro, come ad esempio i corrieri o chi svolge assistenza domiciliare.

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