Sì, Geobadge rispetta la posizione del Garante della privacy, in particolare:

  • Non vengono salvate le coordinate geografiche dell’utente
    La localizzazione avviene solo al momento dell’invio della timbratura confrontando le coordinate dello smartphone con la sede di lavoro selezionata, dopo il confronto le coordinate vengono eliminate.
  • La localizzazione non traccia in alcun modo l’utente durante l’attività lavorativa né durante i suoi spostamenti.
  • In Geobadge è sempre ben visibile un’icona che indica lo stato del servizio di geolocalizzazione (“disponibile” / “non disponibile”).
    I sistemi operativi degli smartphone visualizzano già l’informazione sulla localizzazione, con l’intento di rafforzare e rendere più visibile questa informazione, Geobadge rende chiaro il momento preciso in cui la localizzazione è in corso.
    La localizzazione avviene sempre su azione volontaria da parte dell’utente tramite la pressione di un pulsante presente sulla app.
  • Non vengono raccolti dati ultronei.
    Geobadge è progettato in modo da impedire il trattamento di altri dati contenuti nel dispositivo di proprietà dell’utente (es. contatti, dati relativi al traffico telefonico, sms, posta elettronica, navigazione in Internet o altre informazioni presenti sul dispositivo).
  • Geobadge applica i principi di privacy by design e minimizzazione dei dati.
    Il Garante ha prescritto alle aziende di implementare i sistemi informativi rispettando la ‘privacy by design’ applicando i principi di necessità anche considerando i possibili errori nell’accuratezza dei sistemi di localizzazione.
    Geobadge Vi permette di rispettare le regole del GDPR, non vengono salvati dati superflui e in particolare la posizione degli utenti NON VIENE MAI salvata al fine della timbratura relativa alla rilevazione delle presenze.

Consigliamo ai datori di lavoro che hanno il compito di rispettare le normative vigenti di fare verificare la propria posizione ad un consulente del lavoro oppure ad un esperto di privacy.

Geobadge è un’applicazione che rispetta le legge, è però compito dell’azienda quello di effettuare gli adempimenti richiesti, in particolare:

  • Fornire ai dipendenti l’informativa ex art. 13 del Codice privacy, art 12 e successivi del GDPR
  • Effettuare la designazione di incaricati e responsabili del trattamento, art 28 e 29 del GDPR
  • Adottare le misure di sicurezza previste (art 32 del GDPR)
  • Adottare misure specifiche al fine di garantire agli interessati l’esercizio dei diritti previsti (art 15 e successivi del GDPR)

In Geobadge, con il termine “licenza” si intende un dipendente o un collaboratore con il quale si ha un rapporto di lavoro.

Il pagamento avviene con sottoscrizione al servizio tramite un abbonamento annuale.

Durante l’anno è possibile aumentare il numero di licenze pagando quelle aggiuntive per i mesi mancanti al completamento del proprio abbonamento annuale.
L’eventuale diminuzione del numero di licenze avviene al rinnovo dell’abbonamento.

Si, non esiste alcun vincolo contrattuale.
Prima del rinnovo puoi disdire il servizio inviando una email a info@geobadge.com.

No, non avviene nessun rinnovo automatico.
Al termine dei 60 giorni di prova il cliente non ha alcun obbligo di acquisto. Se non si sottoscrive il servizio le licenze Geo Badge si disattiveranno automaticamente, con la conseguente cancellazione di tutti i dati inseriti nel sistema.

No, nessun impegno: zero vincoli contrattuali e nessuna carta di credito richiesta.

Aumentare in modo agevole il numero di terminali in azienda, oppure permettere ad alcuni colleghi di utilizzare la app per timbrare la propria presenza, permette di evitare assembramenti durante l’ingresso o l’uscita, in questo periodo in cui la distanza tra le persone è cosi importante non è un aspetto da sottovalutare.

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