Infortunio sul lavoro: cosa fare, chi paga e obblighi dell'azienda

L’infortunio sul lavoro è una realtà che ogni datore di lavoro spera di non dover mai affrontare. Conoscere le procedure, gli obblighi e le responsabilità può fare la differenza. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che riguarda l’infortunio sul lavoro, dalla sua definizione alle procedure da seguire, passando per gli obblighi del datore di lavoro e i diritti del lavoratore.

Definizione di infortunio

L’infortunio sul lavoro si verifica quando un dipendente subisce una lesione durante l’esecuzione delle sue mansioni. Questo può variare da lievi contusioni a situazioni più gravi che possono portare a un’inabilità temporanea o permanente. Si distinguono diversi tipi di infortuni:

  • l’infortunio professionale che si verifica durante l’esecuzione di compiti specifici legati alla professione;
  • l’infortunio lavorativo che si verifica durante l’orario di lavoro ma non necessariamente durante l’esecuzione di un compito specifico;
  • l’infortunio al lavoro, un termine generico che copre qualsiasi tipo di lesione sul posto di lavoro.

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro

Quando si verifica un infortunio, è essenziale agire rapidamente e in modo efficace. Assicurarsi che l’area sia sicura, fornire i primi soccorsi all’infortunato e, se necessario, chiamare un’ambulanza o portare il lavoratore al pronto soccorso. Il lavoratore deve informare immediatamente il datore di lavoro dell’infortunio, e il datore di lavoro deve poi informare l’INAIL e inviare una denuncia.

Obblighi del datore di lavoro

Ogni datore di lavoro ha la responsabilità di garantire la sicurezza sul lavoro. Questo include:

  • fornire una formazione adeguata ai dipendenti;
  • assicurarsi che tutti i macchinari e le attrezzature siano sicuri;
  • stipulare un’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro;
  • nominare un RLS in azienda per gestire le questioni relative alla sicurezza.

Un modo efficace per organizzare i documenti relativi agli infortuni sul lavoro e alle certificazioni sugli addetti alla sicurezza, è utilizzare software come Geobadge per gestire tutta la documentazione. Questo strumento, tra le tante funzionalità utili per una migliore gestione dei dipendenti e dell’orario di lavoro, aiuta a tenere traccia di tutti gli incidenti e la formazione di ciascun lavoratore.

Figure addette alla sicurezza sul lavoro

Abbiamo citato l’RLS ma questa non è l’unica figura addetta alla sicurezza in azienda.

Le figure addette alla sicurezza sul lavoro sono essenziali per garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti. Ecco le principali figure coinvolte:

  1. Datore di Lavoro: ha la responsabilità principale di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori in ogni aspetto legato al lavoro. Deve adottare tutte le misure necessarie per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori.
  2. Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): è la figura che, insieme al datore di lavoro, si occupa di identificare, valutare e gestire i rischi presenti in azienda, proponendo interventi preventivi e protettivi.
  3. Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP): collabora con il RSPP nella gestione della sicurezza sul lavoro e nella formazione dei lavoratori.
  4. Medico Competente: è un medico specializzato che si occupa della sorveglianza sanitaria dei lavoratori, effettuando visite mediche periodiche e valutando l’idoneità dei lavoratori alle specifiche mansioni.
  5. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS): è eletto o designato dai lavoratori e ha il compito di rappresentarli in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Collabora con il datore di lavoro e il RSPP per migliorare le condizioni di sicurezza in azienda.
  6. Coordinatori per la sicurezza: sono figure previste in particolare per i cantieri temporanei o mobili. Si distinguono in Coordinatore per la progettazione (CSP) e Coordinatore per l’esecuzione dei lavori (CSE). Hanno il compito di coordinare le attività di prevenzione e protezione durante le fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori.

Queste figure svolgono ruoli fondamentali per garantire che le attività lavorative siano svolte in condizioni di sicurezza, riducendo al minimo i rischi di infortuni e malattie professionali.

Chi paga in caso di infortunio?

Il costo di un dipendente va ben oltre il suo stipendio. Quando si verifica un infortunio, sorgono domande su chi coprirà le spese mediche e i salari. L’assicurazione dell’azienda copre solitamente le spese mediche, l’INAIL fornisce un’indennità al lavoratore infortunato, e il datore di lavoro può essere tenuto a pagare una parte del salario del lavoratore durante il periodo di assenza.

L’infortunio sul lavoro è una situazione che nessun datore di lavoro vuole affrontare. Tuttavia, essere preparati e informati può fare la differenza. La sicurezza sul lavoro dovrebbe essere sempre una priorità, in qualsiasi realtà aziendale.

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