25 Giugno 2022
Lavoro da remoto: come mantenere la motivazione dei dipendenti

Lavoro da remoto: come mantenere la motivazione dei dipendenti

News 25 Giugno 2022

Il lavoro da remoto per lunghi periodi può incidere negativamente sulla motivazione del dipendente. Per questo motivo è molto importante stimolare i dipendenti per migliorare la qualità del lavoro e il rendimento complessivo. Quali sono le tecniche giuste? Cosa può fare il datore di lavoro?

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Smart working: sì ma con le giuste modalità!

Lo smart e il remote working sono modalità di lavoro nuove poco conosciute, almeno prima del Covid-19. In Italia erano poche le aziende che utilizzavano queste modalità e quando ci si è trovati costretti a gestire i dipendenti da remoto le difficoltà riscontrate sono ricadute un po’ su tutti. Oggi possiamo dire che in qualche modo ci siamo abituati a questo nuovo modo di concepire il lavoro. Non è più così strano sentire dipendenti che al mattino iniziano la propria giornata lavorativa senza dover uscire di casa. Eppure le aziende mostrano ancora qualche difficoltà nella gestione del lavoro da remoto.

Lo smart working può dare molti risultati ma solo se viene gestito nel modo giusto. In primis, è importante assicurarsi che il dipendente si senta sempre motivato per evitare incidenze negative sulla produttività.

Se sei a capo di un’azienda, o ti occupi del personale, conosci molto bene la differenza tra un team di lavoro che svolge le proprie attività in modo attivo e un team svogliato e passivo. La motivazione è la chiave di molte problematiche ed ecco perché chi si occupa delle risorse umane deve preoccuparsi che tutti in azienda si sentano parte integrante del processo.

Cosa fare in caso di scarsa motivazione del personale?

Per prima cosa è necessario capire quali sono le cause della demotivazione. In primo luogo troviamo la mancanza del contatto con colleghi e responsabili. L’essere umano ha bisogno del contatto diretto e del faccia a faccia. L’immediatezza del rapporto in ufficio a cui siamo abituati non potrà mai essere sostituito da un messaggio o da una videochiamata. Quando questa mancanza è prolungata nel tempo gli effetti possono essere devastanti.

Il dipendente potrebbe sentirsi solo e isolato, sentendo la mancanza del rapporto informale con i colleghi che, in una situazione normale, aiuta a mantenere alto l’umore e il coinvolgimento. Questo comporta un calo della creatività che, nella “vita in ufficio” ordinaria, verrebbe stimolata dal dialogo con i colleghi e porterebbe allo sviluppo di soluzioni innovative.

La distanza fisica diventa distanza mentale, le attività vengono rimandate continuamente, i lavori vengono consegnati in ritardo e, nei casi più gravi, il dipendente finisce per soffrire di burnout. Il burnout è un esaurimento mentale, fisico ed emotivo, riconosciuto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come una sindrome causata dallo stress cronico subito sul posto di lavoro. Secondo i dati rilevati da Monster.com, un sito di annunci di lavoro molto popolare, dall’inizio della pandemia più della metà dei lavoratori ha sofferto di burnout.

Consigli pratici per motivare i dipendenti

La prima cosa da fare è prevedere degli incontri in azienda, quando possibile, intervallati da incontri virtuali tra tutti i dipendenti. Momenti informali durante i quali si parla di argomenti extra lavorativi e riunioni incentrate sulle novità lavorative positive e progressi da condividere con tutti.

Il secondo consiglio che ti diamo è quello di stimolare il lavoro di squadra, concentrando piccoli gruppi di dipendenti su uno stesso progetto e favorendo così lo scambio e il confronto durante la giornata lavorativa.

Ricorda di definire obiettivi chiari e condivisi da tutti: avere una meta da raggiungere sarà di grande aiuto per mantenere attiva la concentrazione verso un obiettivo comune. Inoltre, è molto importante responsabilizzare i dipendenti sul proprio lavoro, affidargli un controllo maggiore e lasciarli liberi di prendere l’iniziativa. In questo caso è molto importante conoscere il progetto e le attività essenziali per un eventuale cliente.

Inizia ad applicare un consiglio alla volta, partendo da quelli che ritieni più opportuni in base al tuo team di lavoro e alle caratteristiche della tua azienda. Vedrai i primi miglioramenti fin dal primo istante e i tuoi dipendenti saranno più attivi e motivati!