Certificazione Unica (CU) 2024: cos'è, novità e scadenza

L’evoluzione normativa e fiscale italiana impone alle imprese e ai professionisti di stare sempre al passo con le ultime novità per garantire la corretta gestione dei rapporti di lavoro e l’adempimento degli obblighi fiscali. Tra questi, la Certificazione Unica (CU) riveste un ruolo fondamentale, essendo un documento indispensabile per la dichiarazione dei redditi dei dipendenti.

Vediamo insieme che cos’è la Certificazione Unica, a cosa serve, le novità introdotte per l’anno 2024 e le scadenze da rispettare, utilizzando come base le parole chiave specificate.

Cos’è la certificazione unica

La Certificazione Unica (CU) è un documento fiscale che sostituisce il modello CUD (Certificato Unico Dipendente). Il documento viene emesso dai datori di lavoro (sia pubblici che privati), enti previdenziali e da tutti coloro che erogano redditi di lavoro dipendente, assimilati o da lavoro autonomo, compresi i compensi per collaborazioni coordinate e continuative.

La CU attesta i redditi percepiti dal lavoratore nell’anno fiscale precedente, le ritenute operate e i contributi previdenziali versati, elementi necessari per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

A cosa serve la certificazione unica

La Certificazione Unica ha lo scopo di fornire all’Agenzia delle Entrate e al contribuente tutti i dati relativi ai redditi percepiti e alle imposte già versate. Grazie a questo documento, il dipendente o il lavoratore autonomo può compilare la propria dichiarazione dei redditi (modello 730) in modo accurato, includendo le eventuali detrazioni e deduzioni fiscali a cui ha diritto.

Presentazione della CU

La presentazione della Certificazione Unica da parte dei datori di lavoro è un adempimento obbligatorio che deve essere effettuato entro specifiche scadenze. Per l’anno fiscale 2024, la CU deve essere consegnata ai dipendenti e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il mese di marzo. Questo permette ai lavoratori di disporre di tutte le informazioni necessarie per procedere con la dichiarazione dei redditi in tempo utile.

Quando consegnarla

Il termine per la consegna della Certificazione Unica ai dipendenti e la sua trasmissione all’Agenzia delle Entrate è fissato, per l’anno 2024, al 16 marzo. È fondamentale rispettare questa scadenza per evitare sanzioni e per garantire ai dipendenti la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi nei termini previsti dalla legge.

Novità del 2024

Le novità relative alla Certificazione Unica 2024 riguardano principalmente l’introduzione di nuove disposizioni legislative e l’aggiornamento delle modalità di presentazione e trasmissione del documento. È essenziale che i datori di lavoro si aggiornino sulle ultime indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per assicurare la corretta compilazione e trasmissione della CU.

Quali sono quindi le novità?

La prima novità riguarda proprio la data di scadenza per la consegna, tra il 16 e il 18 marzo 2024. Fino a qualche anno fa questa scadenza era fissata al 28 febbraio ma da qualche anno le scadenze e gli adempimenti, sia per gli obblighi di comunicazione alle Agenzie delle Entrate e sia per la consegna ai dipendenti, si sono spostate a metà marzo.

Tra le altre novità troviamo l’aumento fino a 3.000€ dei fringe benefit ai dipendenti, ovvero il limite di beni e servizi, ai sensi dell’art. 51, comma 3 del TUIR, a vantaggio dei dipendenti con figli a carico, da indicare nelle caselle 474-475 e 580-581 della Certificazione Unica.

Obblighi del datore di lavoro

Tra gli obblighi del datore di lavoro, la gestione e la consegna della Certificazione Unica occupano una posizione di rilievo. È responsabilità del datore di lavoro assicurare che la CU sia compilata in modo corretto e completo, includendo tutte le informazioni relative ai redditi erogati e alle ritenute applicate nel corso dell’anno fiscale precedente. Il mancato rispetto di queste disposizioni può comportare sanzioni e complicazioni sia per il datore di lavoro che per il dipendente.

La Certificazione Unica rappresenta un elemento chiave nel sistema fiscale italiano, essenziale per la corretta dichiarazione dei redditi da parte dei lavoratori. I datori di lavoro devono prestare la massima attenzione nella gestione di questo adempimento, assicurandosi di rispettare le scadenze e di fornire ai propri dipendenti tutte le informazioni necessarie per una corretta dichiarazione dei redditi.

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