23 Giugno 2022
L'importanza del piano ferie in azienda

L’importanza del piano ferie in azienda

News 23 Giugno 2022

Il piano ferie è uno strumento tanto importante quanto sottovalutato all’interno delle aziende. La gestione delle ferie dei dipendenti è probabilmente tra le operazioni più impegnative, e allo stesso tempo delicate, da affrontare. Soprattutto durante i mesi estivi e le feste di Natale, è richiesta una maggiore attenzione e un buon livello di organizzazione per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli.

Ecco che in nostro aiuto abbiamo uno strumento indispensabile, a prescindere dalle dimensioni dell’azienda: il piano ferie.

Cosa dice la legge?

Come ben saprai, il tema delle ferie è regolamentato dalla legge ed è importante conoscere accuratamente la normativa al fine di garantire ai dipendenti ciò che gli spetta, senza commettere errori che possono costare cari. Rispetto al passato, oggi possiamo contare su tanti strumenti che ci consentono di gestire al meglio queste dinamiche, sia dal punto di vista aziendale che umano. Questo significa che è importante garantire al dipendente le ferie di cui ha bisogno, e che gli spettano per legge, ma allo stesso tempo assicurare all’azienda un livello di produttività costante e adeguato.

In Italia ogni dipendente può contare un minimo di quattro settimane di ferie all’anno, accumulate in modo periodico durante i 12 mesi. Di queste, almeno due settimane devono essere godute nell’arco dello stesso anno in cui vengono maturate. Se il dipendente lo richiede potranno essere godute in modo continuativo. Le due settimane restanti hanno una scadenza a 18 mesi da quando vengono maturate.

Secondo il Codice Civile, all’art. 2109, le ferie per il lavoratore si riferiscono al “periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l’imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, dagli usi o secondo equità.”

Oltre la regola generale

La regola delle quattro settimane è una regola generale. Questo significa che, in base al CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) di riferimento potrebbero esserci delle variazioni a questa regola. In ogni caso, il quantitativo di ferie potrà essere superiore, e mai inferiore, alle quattro settimane. In altri casi potrebbe esserci una riduzione nel numero di giorni che il dipendente può richiedere di sfruttare in modo continuativo.

È evidente dunque che il datore di lavoro debba fare il possibile per garantire al lavoratore le ferie che gli spettano, nel pieno rispetto della legge. Nello specifico, il suo compito è quello di definire un piano ferie dettagliato, tenendo conto anche delle esigenze aziendali.

Questo è possibile grazie alla programmazione anticipata delle ferie, con un piano chiaro ed efficiente che permette in poche mosse di avere sempre sotto controllo le ferie e i permessi di ciascun dipendente.

Quali strumenti usare?

Fai parte degli imprenditori che utilizzano carta e penna o, peggio ancora, accordi verbali? È arrivato il momento di cambiare strategia! Questi strumenti, oltre a essere stati ampiamente superati, hanno un margine di errore elevatissimo, anche in caso di piccole realtà. Puoi avere una memoria di ferro ma non puoi certo ricordare le ferie di tutti i dipendenti, tra tanti pensieri e questioni da ricordare.

Fortunatamente oggi esistono tante soluzioni più efficienti che consentono una corretta suddivisione dei turni per le ferie, tenendo anche in considerazione le attività produttive dell’azienda. Rispetto al metodo carta e penna, scegliere di sfruttare software gestionali che includono la gestione efficiente e nel rispetto della normativa del piano ferie, è senza dubbio la soluzione migliore per ogni realtà aziendale.

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