18 Luglio 2022
Ferie non godute, come evitarle?

Ferie non godute, come evitarle?

Normative 18 Luglio 2022

Ogni lavoratore ha diritto a un minimo di 4 settimane di ferie all’anno retribuite che possono variare in base al CCNL di riferimento. Questa regola vale per tutti i dipendenti e per tutte le aziende, grandi e piccole. Nelle realtà piccole, con pochi dipendenti, riuscire a tenere sotto controllo questo aspetto sembra essere più semplice. Nelle realtà più grandi con molti dipendenti, solitamente si ha un reparto o una figura di riferimento che si occupa esclusivamente della gestione delle ferie e del personale in generale. In entrambi i casi però, è essenziale poter contare sugli strumenti giusti che ci permettono di evitare le ferie non godute e rispettare quanto definito nel nostro ordinamento giuridico.

Cosa prevede la normativa

Per conoscere quali sono le regole da rispettare, e quindi evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli, è sempre bene tenere a mente cosa dice la normativa in materia. Come abbiamo detto, il lavoratore ha diritto a un minimo di quattro settimane di ferie retribuite, che talvolta, a seconda del CCNL, possono essere anche superiori e mai inferiori. Di queste settimane almeno due devono essere utilizzate nel corso dello stesso anno in cui sono state maturate, le restanti hanno una validità di 18 mesi dalla maturazione. Ad esempio, se il dipendente ha maturato le ferie nel 2022, queste andranno consumate in parte entro lo stesso anno e in parte entro il 30 giugno 2024.

Il datore di lavoro non può impedire ai propri dipendenti di usufruire delle proprie ferie, neanche dietro compenso economico, eccetto in alcuni casi stabiliti per legge.

Puoi pagare le ferie non godute ai tuoi dipendenti?

Anche in questo caso, per rispondere dobbiamo prendere in considerazione la normativa. Di base non è possibile scambiare le ferie con una somma di denaro. Esistono però dei casi in cui non esiste questo divieto e le ferie non godute possono trasformarsi in un compenso economico.

Stiamo parlando ad esempio di quando cessa il rapporto di lavoro e il lavoratore non può smaltire le ferie accumulate. In questo caso l’azienda è tenuta a pagare le ferie non godute. Quest’obbligo è valido per tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro, dalla scadenza del contratto alle dimissioni volontarie.

Nel caso in cui il dipendente ha più di quattro settimane di ferie è ammesso il pagamento dei giorni che eccedono il minimo legale.

Qual è l’importo dovuto? Il calcolo dell’importo dovuto è molto semplice. Sarà sufficiente moltiplicare la retribuzione giornaliera o oraria per le ferie residue, ed ecco che abbiamo trovato l’importo da corrispondere.

Perché è essenziale evitare le ferie non godute?

Le conseguenze a cui si va incontro quando un dipendente presenta ferie non godute ci fanno capire perché è così importante tenere sotto controllo questo aspetto.

Per prima cosa, l’azienda è tenuta a versare all’INPS i contributi previdenziali sulle ferie non godute. In secondo luogo si può andare incontro a sanzioni proporzionate alla gravità, con importi che vanno da un minimo di 100€ a un massimo di 4500€.

Possiamo prevenire le ferie non godute?

Non solo possiamo ma è essenziale farlo. Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, nelle realtà medio grandi, esistono figure che si occupano di questi aspetti e che supportano l’azienda per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli, garantendo il benessere di tutti i dipendenti. Se la tua azienda ha un reparto dedicato, non dovrai fare altro che accertarti che questi aspetti siano chiari e che ci sia il pieno controllo sulla gestione di ferie e permessi di tutti i dipendenti.

Per prevenire l’accumulo delle ferie è possibile fare affidamento sulla pianificazione, ad esempio grazie a un piano ferie condiviso. È importante avere una programmazione delle chiusure aziendali dell’intero anno, pianificare le attività produttive in base ad esse, creare turni di lavoro che permettano, se necessario, di non arrestare le attività di produzione.

Questa procedura renderà più semplice la gestione delle ferie, saprai già quali e quanti giorni verranno utilizzati da ciascun dipendente ai quali si andranno ad aggiungere le ferie richieste in periodi diversi da quelli stabiliti dall’azienda.

Inoltre, è importante monitorare costantemente le ferie residue così da accorgersi in tempo se ci sono dipendenti più a rischio.